Chi deve restare a casa se a scuola c’è un positivo e viceversa? Risponde l’immunologa Viola

“Devono stare in isolamento, in attesa del tampone i contatti stretti di un positivo e non i contatti stretti dei contatti stretti.

Quindi, se la classe viene messa in quarantena perché un bambino è positivo (non deve accadere per forza, è decisione dell’ASL), i fratelli dei ragazzi in quarantena possono andare a scuola. Tutti, tranne gli eventuali fratelli del positivo”.

“L’isolamento dei contatti stretti – ricorda l’esperta – scatta quando si è accertata la positività: se decido di tenere a casa un bambino perché ha sintomi tipo raffreddore, non devo tenere a casa anche i fratelli. Una volta fatto il tampone, se il bambino dovesse malauguratamente risultare positivo, allora dovranno restare a casa anche i fratelli perché contatti stretti di un positivo”.

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