Green pass (GP) scuola: cosa accade dal 1° settembre 2021

Green pass obbligatorio per docenti e personale: chi è esonerato da vaccino non dovrà effettuare un tampone ogni 48 ore.

Cartello obbligo GP-IC S.G.B.

Tutto il personale scolastico (ATA e docenti) dovrà possedere il Green pass, che costituisce requisito essenziale per lo svolgimento delle prestazioni lavorative. Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione, né altro compensoAllo studio app per verificare il possesso della certificazione verde. Il Green pass non è previsto per studenti e studentesse. Restano tutte le disposizioni già in vigore: l’uso della mascherina è obbligatorio così come il distanziamento. Non si può accedere nei locali scolastici in caso di sintomatologia respiratoria o temperatura che supera i 37,5°C.

Green pass a scuola: a controllarli sarà una piattaforma informatica per aggirare i problemi di privacy.

La soluzione sarà, quindi, una piattaforma che si incrocerà con i dati in possesso del Ministero della Sanità e che restituirà la validità del Green pass senza specificare altro dato.

Possibile che, in attesa che la piattaforma velocizzi le operazioni, le scuole debbano inizialmente adoperarsi per il controllo manuale e giornaliero.

N.B. – Secondo la pronuncia della Corte europea dei diritti umani del 24 agosto 2021 <<l’Obbligo vaccinale diretto o indiretto e conseguenti sanzioni nei confronti di chi si reca al lavoro privo di vaccinazione o nel caso italiano di green pass o carta verde non compromettono diritti fondamentali>>.

Pertanto, la volontà politica europea è quella di indirizzare e sostenere i Paesi ad attuare misure finalizzate a rendere effettivo l’obbligo vaccinale tanto nella sua misura diretta, quanto nella sua misura indiretta con tutto ciò che ne può derivare, come già sostenuto da Papa Francesco per l’amore per il bene comune.

Lascia un commento