Progetto extracurricolare “Sporchiamoci le mani” – Il gioco diventa apprendimento educativo – infanzia Scaloria

LABORATORIO GRAFICO – PITTORICO ED ESPRESSIVO

Il suo principale obiettivo è l’esplorazione della propria manualità e fantasia, attraverso l’utilizzo di molteplici e diversi materiali. Stimolare la creatività di ogni bambino, favorire la gestione delle relazioni di gruppo, promuovere il benessere psicofisico e la motricità fine, permettendo così l’aumento della stima di sé e la consapevolezza delle proprie straordinarie capacità.

Referente del progetto:

Ins. Troiano Giuseppina

Ins. coinvolte:

Ins. Pacillo Maria Siponta

Ins. Lepore Maria

Ins. Granatiero Annamaria

Ins. Murgo Paola Leonarda

Il gioco in pedagogia come strumento educativo. 

Il gioco ha un ruolo essenziale nella vita e nello sviluppo del bambino, la cui importanza è anche riconosciuta dalla Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Le funzioni del gioco

  • L’attività ludica è considerata, in maniera ormai unanime, fondamentale per lo sviluppo emotivo, cognitivo, motorio, relazionale del bambino.
  • Con il gioco, il bambino apprende, sviluppa capacità comunicative e creatività; impara a dominare le proprie emozioni e a conoscere la realtà esterna; instaura rapporti con gli altri, attraverso i quali può trasmettere competenze e apprendere nuove abilità.

Jean Piaget connette il gioco allo sviluppo cognitivo del bambino. Distingue tra giochi di esercizio, giochi simbolici e giochi di regole.

Lev Vygotskij considera il gioco essenziale per uno sviluppo complessivo del fanciullo e alla base della zona di sviluppo prossimale.

Un grazie alle docenti per il grande lavoro svolto in modalità laboratoriale.

Il Dirigente Scolastico

(Filippo Quitadamo)