Indicatore di tempestività dei pagamenti (trimestrale e annuale)

L’art. 33 del D.Lgs. 33 del 14 marzo 2013 e sue successive modifiche dispone che le Pubbliche Amministrazioni pubblichino annualmente e, a partire dal 2015, anche trimestralmente un indicatore denominato indicatore di tempestività dei pagamenti relativo ai propri tempi medi di pagamento.

Le modalità di elaborazione e pubblicazione dell’indicatore sono precisate dagli artt. 9 e 10 del DPCM del 22 settembre 2014 che ha chiarito in maniera univoca cosa calcolare, in quale formato pubblicare il dato ed entro quali tempi.

In sintesi, l’indicatore di tempestività dei pagamenti viene definito in termini di ritardo medio di pagamento ponderato in base all’importo delle fatture e, per il suo calcolo, il Ministero dell’Economia e Finanze ha fornito dettagliate istruzioni operative con le circolari n. 3/2015 e n. 22/2015.

Anno 2020

Indicatore per il primo trimestre 2020: 4,62 giorni

Anno 2019
Indicatore annuale di tempestività anno finanziario 2019: 6,72 giorni
Indicatore per il quarto trimestre 2019: -23,42 giorni
Indicatore per il terzo trimestre 2019: 19,71 giorni
Indicatore per il secondo trimestre 2019: 48,24 giorni
Indicatore per il primo trimestre 2019: 1,60 giorni

Anno 2018

Indicatore annuale di tempestività anno finanziario 2018: – 8,71 giorni
Indicatore per il primo trimestre 2018: -9,69 giorni
Indicatore per il secondo trimestre 2018: 20,88 giorni
Indicatore per il terzo trimestre 2018: 22,57 giorni
Indicatore per il quarto trimestre 2018: -11,02 giorni

 

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