Attività didattiche dal 26 aprile 2021 e fino al termine delle lezioni

Circ. 109-organizzazione attività didattiche dal 26 aprile 2021 con allegati

Il DS sottolinea l’attenzione ad una scuola non solo “lezione e lezione”, ma che curi tutti gli aspetti della comunità, da quello della socialità a quello relazione a quello della riflessione. Pertanto, l’invito all’intera comunità (docenti, ATA, genitori) è per un approccio pedagogico, soprattutto per quegli alunni per i quali il ritorno a scuola potrebbe configurarsi come un vero e proprio “reinserimento” e alla collaborazione responsabile, costruttiva e rispettosa delle regole, dei ruoli e delle Persone.

Il tempo della pandemia è stato tempo di frammentazione; frammentazione delle esperienze vissute da ciascuno, rispetto a quelle vissute dagli altri; frammentazione intrafamiliare, interfamiliare e sociale in senso più lato. Frammentazione dell’esperienza quotidiana, accompagnata dalla disgregazione dei livelli cognitivi, emotivi ed educativi. Dimostriamo con la testimonianza di essere cerniera ….

…. anche se gli effetti della pandemia continuano a minacciare l’Io e il Sé di ciascuno di noi, di alunni, insegnanti, ATA, dirigente.

Ora, nell’esercizio della propria funzione educativa, alle scuole è affidato il compito di accogliere gli alunni che rientrano in classe con particolare attenzione pedagogica. Occorre affiancarli e sostenerli nel ritorno alla socialità scolastica, avendo particolare attenzione e comprensione in questo tempo che per molti costituisce un vero e proprio reinserimento scolare. Occorre “prendere con sé” specialmente coloro che più a lungo ne sono stati privati o che comunque manifestino (esplicitamente o implicitamente) forme di disagio. E, non da ultimo, occorre lavorare insieme per recuperare
la fiducia, fiducia in sé stessi, nei propri compagni e amici, nella scuola, nel mondo adulto di riferimento.”

Alle famiglie il compito di accettare la sfida dell’alleanza educativa, di affiancare e sostenere la Scuola sempre.

 

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