Il 12 agosto è la Giornata Mondiale dell’elefante: World Elephant Day, il valore della biodiversità

Parliamo di inclusione partendo dagli elefanti, un animale in via di estinzione …

Il 2021 è stato un anno drammatico. Sia l’elefante di foresta che quello di savana sono stati nel 2021 per la prima volta inclusi nelle categorie di rischio più elevato nella lista rossa dell’Unione mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN). Secondo l’ultimo rapporto WWF la caccia illegale, la perdita di habitat e la crisi climatica sono tra le cause principali. Ogni anno il bracconaggio uccide 20 mila elefanti africani per il commercio illecito di avorio.

YUXI, CHINA - AUGUST 09: A herd of wild Asian elephants is seen at Yuanjiang County on August 9, 2021 in Yuxi, Yunnan Province of China. The herd of 14 wild Asian elephants began to return to its habitat. (Photo by Cui Yonghong/VCG via Getty Images)      Giornata Mondiale dell’elefante, ecco perché celebrarla

Oggi sono meno di 450 mila gli elefanti che sopravvivono in Africa. Sia l’elefante di foresta (Loxodonta africana) che quello di savana (Loxodonta cyclotis)sono stati nel 2021 per la prima volta inclusi nelle categorie di rischio più elevato nella lista rossa della IUCN, l’Unione mondiale per la Conservazione della Natura.

Comunità educante: La missione educativa della Scuola in un’UdA inclusiva …

La missione educativa di questa giornata, nel mondo e in maniera particolare nell’Italia della pandemia che ha dimenticato il gusto dell’esplorazione e del metodo scientifico, è connettere le persone alla natura attraverso esperienze di apprendimento uniche che coinvolgono le loro menti, toccano i loro cuori e li spingono ad abbracciare una gestione responsabile della terra (cittadinanza responsabile e sostenibile).

Il DS propone un’UDA inclusiva dedicata all’Elefante dal titolo “Tutti diversi, tutti uguali”, da realizzare durante l’a.s. 2021-22 nelle classi Seconde/terze della Primaria IC SGB.

Papa Francesco e la scomparsa di specie vegetali e animali

“Ogni anno scompaiono migliaia di specie vegetali e animali che non potremo più conoscere, che i nostri figli non potranno vedere, perse per sempre. La stragrande maggioranza si estingue per ragioni che hanno a che fare con qualche attività umana. Per causa nostra, migliaia di specie non daranno gloria a Dio con la loro esistenza né potranno comunicarci il proprio messaggio. Non ne abbiamo il diritto” scrive Papa Francesco dell’Enciclica Laudato sì.

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