Nuova Bozza Protocollo di sicurezza a.s. 2021-2022 – 13 agosto 2021

Protocollo di sicurezza 13 agosto, c’è accordo: arriva il “fondo tampone” per le scuole. Tutte le misure di sicurezza nella bozza.

Anche il personale vaccinato, si precisa, dovrà utilizzare la mascherina chirurgica.

Per il personale impegnato con bambini sotto i sei anni di età, è raccomandata una didattica a gruppi stabili (sia per i bambini che per gli educatori) e particolare attenzione ai dispositivi di protezione del personale scolastico che rimangono quelli previsti per l’a.s. 2020/20212.

Per il personale impegnato con bambini con disabilità, si prevede l’utilizzo di ulteriori dispositivi di protezione individuale (nello specifico, il lavoratore potrà usare, unitamente alla mascherina, guanti e dispositivi di protezione per occhi, viso e mucose).

È obbligatorio, per chiunque entri o permanga negli ambienti scolastici, adottare precauzioni igieniche e l’utilizzo di mascherina.

Cosa accade per gli alunni

A prescindere dalla situazione epidemiologica, il dispositivo di protezione respiratoria previsto per gli alunni è la mascherina di tipo chirurgico.

Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 1, comma 2, lett. a) del D.L. 111/2021, viene stabilito che “è fatto obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, fatta eccezione per i bambini di età inferiore ai sei anni, per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso dei predetti dispositivi e per lo svolgimento delle attività sportive”.

Le indicazioni per gli alunni di età compresa tra sei e undici anni sono le stesse degli altri studenti di età maggiore, mentre non è previsto l’uso delle mascherine per i bambini sotto i sei anni di età, vista l’età degli alunni e la loro necessità di movimento.

Ad un confronto con il Protocollo dell’AS 2020-2021 si rilevano due interessanti e significative NOVITA’ che ritroviamo nel punto f) e soprattutto j).

In particolare, nel punto f) si legge di richiedere al Ministero della Salute di garantire una corsia preferenziale per la vaccinazione del personale scolastico, attraverso degli accessi prioritari, al fine di ampliare la platea in possesso della certificazione verde; di assicurare un costante rapporto con le istituzioni scolastiche finalizzato anche alle procedure di tampone preventivo e di contact tracing in caso di possibile contagio e di rafforzare il collegamento istituzionale tra le istituzioni scolastiche e le strutture sanitarie pubbliche di riferimento anche attraverso l’istituzione di una rete di referenti COVID-19 presso i Dipartimenti di Prevenzione per gruppi d’Istituti nella gestione dei casi sospetti all’interno delle scuole.

Nel punto j) compare ufficialmente l’importante figura del REFERENTE SCOLASTICO COVID19 che ha operato per l’intero anno scolastico nella gestione della prevenzione dell’epidemia all’interno della scuola, dei casi verificatesi all’interno dei locali scolastici, curando l’informazione/la formazione, la tracciabilità e la relazione con i responsabili del Dipartimento di Prevenzione territoriali. Infatti, si legge di “favorire l’individuazione del Referente COVID d’Istituto come previsto dal rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020, recante “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”.

Bozza Protocollo di sicurezza a.s. 2021-2022 – 13 agosto 2021

Lascia un commento