Atto di indirizzo del Ministro dell’Istruzione 21-22

Stop alla lezione frontale, largo alla didattica per competenze e al digitale: la rivoluzione di Bianchi

È prioritario continuare a promuovere la sperimentazione e la diffusione capillare in tutte le scuole di nuove metodologie didattiche, orientate al superamento del modello di insegnamento tradizionale di stampo trasmissivo, incentrato sulla lezione frontale“.

Largo alla didattica per competenze

Bianchi però ha già una traccia precisa, ovvero quello della didattica per competenze, tanto discussa negli ultimi anni, “necessario favorire lo sviluppo di una didattica per competenze, di tipo collaborativo ed esperienziale, per consentire una maggiore personalizzazione dei processi di apprendimento degli studenti, in considerazione delle loro specifiche esigenze“.

Il digitale a scuola

 “Il Ministero intende sostenere lo sviluppo della didattica digitale e realizzare un sistema multidimensionale di formazione continua del personale scolastico, attraverso percorsi innovativi in materia di istruzione digitale, integrazione delle tecnologie nella didattica e transizione digitale delle scuole, a partire dalle esperienze del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD)“.
STEM, competenze digitali e multilinguismo sin dalla scuola dell’infanzia: il paradigma di Bianchi per la nuova scuola

Lascia un commento