Category Archives: ATA

INVALSI Primaria: info utili

Prove Invalsi primaria, al via dal 5 maggio: date e info utili

Circ. 116-Corso_Nuovo PEI-del Ministero Istruzione

Circ. 117 – assemblea sindacale regionale CICL – 13 maggio

locandina assemblea CISL 13 maggio

Circ. 120 -rimodulazione orario attività 7 maggio per assemblea sindacale

Paradigma dell’INCLUSIONE: Cos’è una scuola inclusiva?

Dall’integrazione alla cultura dell’inclusione nella scuola italiana: dal comportamentismo al costruttivismo e connettivismo sociale; dal paradigma della selezione ai paradigmi dell’informazione e dell’interpretazione …

Il concetto di inclusione nella scuola italiana è relativamente recente e rappresenta l’ultima tappa dell’evoluzione nel dibattito sulla pedagogia inclusiva. Per comprendere l’attuale fase nella scuola italiana, occorre partire da un importante chiarimento, integrazione non è sinonimo di inclusione, rappresentando due scenari educativi molto diversi.

L’integrazione scolastica può essere letta come l’obiettivo di una strategia didattica per la partecipazione e il coinvolgimento delle persone con disabilità. Con il termine inclusione”, ci si riferisce, invece, a una strategia finalizzata alla partecipazione e al coinvolgimento di tutti gli alunni, con l’obiettivo di valorizzare (ex-ducere) al meglio il potenziale (talenti) di apprendimento dell’intero gruppo classe. Con il passaggio dall’integrazione all’inclusione si sposta, quindi, più in là il raggio d’azione della didattica, inserendosi in un contesto educativo di sempre maggiore complessità.

L’obiettivo è quello di mettere al centro della scuola la persona da educare, il valore della diversità, come occasione di crescita data dall’interazione con una persona con disabilità o con altri tipi di disturbi, che possono essere anche passeggeri.

Si supera così l’idea di una “normalità” della didattica basata sull’omogeneità di chi apprende, passando alla visione di classe come realtà caratterizzata da una ampia pluralità di bisogni e necessità individuali. I problemi relativi alla didattica verso persone con disabilità, infatti, non sono altro che una specifica manifestazione di problemi che pongono, in maniera diversa e a volte mascherata, anche gli altri alunni. A livello didattico la conseguenza più importante di questa evoluzione nel dibattito pedagogico è il superamento dell’illusione che sia possibile una strategia didattica standardizzata. La didattica inclusiva deve essere intesa, perciò, come una trasformazione dell’ambiente educativo che coinvolge e favorisce l’intera comunità (educante) scolastica, non solamente l’alunno con disabilità, in quanto capace di futuro per tutti. Al centro di questa cultura strategica vengono inserite la personalizzazione e l’individualizzazione dell’offerta didattica educativa ed educante, perché tutti mettano a frutto i propri talenti (5; 2; 1).

Premesso che l‘inclusione è un processo, una scuola è in cammino verso l’inclusione se tutti gli alunni sono i benvenuti, indipendentemente dal sesso, dall’etnia, dal background socio-economico o dal bisogno educativo; imparano, contribuiscono e prendono parte a tutti gli aspetti della vita scolastica; gli alunni DVA trascorrono la maggior parte o tutto il loro tempo a imparare con i loro coetanei e la scuola incoraggia la consapevolezza dei vantaggi reciproci dell’inclusione.

La scuola è inclusiva se offre un supporto extra per alunni con diverse esigenze di apprendimento.

Dato che ci sono alunni con diverse capacità intellettuali, bisogna offrire un ambiente rilassante per tutti. Questo non è sempre semplice. Alcuni bambini potrebbero essere riluttanti a includere i loro coetanei nelle conversazioni o nelle attività del parco giochi. Una mancanza di comprensione può provocare commenti offensivi o bullismo. Per far fronte a questo, è necessario un piano per ogni fase della scuola, per assicurarsi che l’atmosfera sia di supporto e che tutti si sentano inclusi e compresi.

L’inclusione si riferisce all’educazione di tutti i bambini e ragazzi, con Bisogni Educativi Speciali e con apprendimento normale.” L’inclusione è per l’apprendimento e per la piena partecipazione di tutti, per accettare la sfida di completare la parabola dei talenti, affinché nessuno possa mettere sottoterra il proprio talento, ma tutti lo facciano fruttificare. Infatti, non è questione di quantità e la parabola è un’accusa al contesto che non è capace di evitare e capovolgere il destino di chi possiede un solo talento.

“….Perché ogni bambino o ragazzo possa essere incluso è indispensabile occuparsi dell’interezza della sua persona e questo non è possibile se l’attenzione e la progettazione specifica vengono limitate a singoli aspetti, come un deficit fisico o l’apprendimento dell’italiano come lingua 2…..”

Quindi, progettare l’inclusione vuol dire mettersi dal punto di vista di tutti, è il SISTEMA  che diventa inclusivo. L’inclusione si testimonia ogni giorno perché è un PROCESSO verso l’Umanità, provocando una vera DIAGENESI culturale nelle tre dimensioni: orizzontale, verticale e di profondità, segnando l’incontro con l’alterità e la prossimità verso tutti, per essere persone del futuro con un cuore e una mente sfondati dall’affettività, dalla reciprocità e dalla fratellanza non biologica.

L’obiettivo è portare a compimento la parabola dei talenti, affinché anche chi possiede uno solo possa capitalizzarlo, grazie al contesto facilitante e non barrierante.

INVALSI 2021 Primaria

Protocollo aggiornato di somministrazione PROVE INVALSI 27 aprile 2021

Organizzazione_delle_prove_Primaria_2020_2021

Circ. 115 – Disposizioni-somministrazione-e-organizzazione-prove-INVALSI-2021

Circ. 114 – Prove-Invalsi-somministrazione e correzione

Circ. 113– DS-genitori-Calendario-Aggiornamento-Prove

Circ. 105-Prove Invalsi 2021-informativa del DS

Le-Prove-INVALSI 2021-nella-scuola-primaria-Una guida per i genitori

 

Piano Scuola estate 2021: per docenti, ATA, genitori …

La scuola d'estate: piano da 510 milioni per lingue, musica, sport, digitale, arte, laboratori per le competenze - Professionisti Scuola

Il 5 maggio, alle ore 14.30, si svolgerà il primo webinar sul nuovo avviso “Apprendimento e socialità”, le cui candidature dovranno essere presentate entro il 21 maggio 2021, per illustrare le modalità di candidatura da parte delle scuole. La partecipazione al webinar organizzato dal Gruppo PON è gratuita ed è aperta a tutto il personale scolastico interessato nei limiti dei posti disponibili.

Piano scuola d’estate, da 30 a 100 € – i compensi lordi (possibili) per il personale scolastico

Piano scuola estate- La scuola d’estate sarà strutturata in tre fasi:

  1. GIUGNO 2021: rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e relazionali
  2. LUGLIOAGOSTO 2021: rinforzo e potenziamento delle competenze disciplinari e di socialità
  3. SETTEMBRE 2021: introduzione al nuovo anno scolastico.

Azioni di rinforzo mirate: Italiano e Matematica per i più piccoli.

Misure Piano scuola estate 2021

Circolare MI 643 del 27 aprile 2021

Collegamento con il Ministero Istruzione

Piano scuola estate-avviso PON

Avviso scuola d’estate 9707 del 27-4-2021

Scuola d’estate-quali attività da giugno a settembre

La sezione dedicata sul sito del Ministero

25 aprile, bisogna ancora lottare per due cose: la verità e la memoria. Due tesori da proteggere per il bene comune

«Questa giornata rappresenta la vittoria dell’umanità sulle barbarie», ed è tanto più necessario in un tempo come quello che viviamo, nel quale l’orizzonte appare oscurato dall’angoscia, il futuro nascosto dall’incertezza e dalle ferite profonde prodotte dalla pandemia. Ci si augura che questa traccia sia ancora ben presente e chiara, testimoniata dalla responsabilità», grazie anche alla Scuola comunità educante alla cittadinanza fin dall’infanzia. Infatti, mai come in questo periodo di pandemia, la parola libertà risuona significativa e strategica, come un monito alla responsabilità, alla condivisione e alla
sostenibilità, in stretto collegamento alla celebrata giornata mondiale della Terra.

25 aprile 2021 – Infanzia Scaloria – IC SGB

Ministero Istruzione: il portale “Memoriale della Resistenza”

Geostoria UDA: Il 25 Aprile 2021

Circ. 110 – attività maggio dei libri 2021

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA (PNRR):

La missione 4, istruzione e ricerca incide su fattori indispensabili“ per rafforzare il percorso educativo. 

Secondo Draghi “Alla Missione 4 sono destinati quasi 32 miliardi, di cui uno finanziato con risorse nazionali tramite il Fondo complementare e 31 con il Dispositivo europeo“. “Gli interventi principali riguardano:

  • Il miglioramento qualitativo e ampliamento quantitativo dei servizi di istruzione, a partire dal rafforzamento dell’offerta di asili nido, scuole materne e servizi di educazione e cura per la prima infanzia.
  • Lo sviluppo e il rafforzamento dell’istruzione professionalizzante.
  • I processi di reclutamento e di formazione degli insegnanti.
  • Il potenziamento e l’ammodernamento delle infrastrutture scolastiche, ad esempio con il cablaggio interno di circa 40.000 edifici scolastici,

Attività didattiche dal 26 aprile 2021 e fino al termine delle lezioni

Circ. 109-organizzazione attività didattiche dal 26 aprile 2021 con allegati

Il DS sottolinea l’attenzione ad una scuola non solo “lezione e lezione”, ma che curi tutti gli aspetti della comunità, da quello della socialità a quello relazione a quello della riflessione. Pertanto, l’invito all’intera comunità (docenti, ATA, genitori) è per un approccio pedagogico, soprattutto per quegli alunni per i quali il ritorno a scuola potrebbe configurarsi come un vero e proprio “reinserimento” e alla collaborazione responsabile, costruttiva e rispettosa delle regole, dei ruoli e delle Persone.

Il tempo della pandemia è stato tempo di frammentazione; frammentazione delle esperienze vissute da ciascuno, rispetto a quelle vissute dagli altri; frammentazione intrafamiliare, interfamiliare e sociale in senso più lato. Frammentazione dell’esperienza quotidiana, accompagnata dalla disgregazione dei livelli cognitivi, emotivi ed educativi. Dimostriamo con la testimonianza di essere cerniera ….

…. anche se gli effetti della pandemia continuano a minacciare l’Io e il Sé di ciascuno di noi, di alunni, insegnanti, ATA, dirigente.

Ora, nell’esercizio della propria funzione educativa, alle scuole è affidato il compito di accogliere gli alunni che rientrano in classe con particolare attenzione pedagogica. Occorre affiancarli e sostenerli nel ritorno alla socialità scolastica, avendo particolare attenzione e comprensione in questo tempo che per molti costituisce un vero e proprio reinserimento scolare. Occorre “prendere con sé” specialmente coloro che più a lungo ne sono stati privati o che comunque manifestino (esplicitamente o implicitamente) forme di disagio. E, non da ultimo, occorre lavorare insieme per recuperare
la fiducia, fiducia in sé stessi, nei propri compagni e amici, nella scuola, nel mondo adulto di riferimento.”

Alle famiglie il compito di accettare la sfida dell’alleanza educativa, di affiancare e sostenere la Scuola sempre.

 

A scuola positiva, genitori denunciati per epidemia colposa e violazione quarantena

Nel Riminese sono stati denunciati i genitori di una bambina mandata a scuola, nonostante fosse in attesa di conoscere l’esito del tampone a cui era stata sottoposta per la positività del padre al Covid 19. L’accusa è epidemia colposa e violazione alla legge sulla quarantena.

La bambina, dopo l’esito, era risultata positiva. Il fatto è accaduto lo scorso 8 aprile, quando la madre si era recata a scuola per riportare a casa la bambina perché risultata positiva.

L’Ausl ha fatto subito scattare le quarantene, mentre la dirigenza scolastica ha fatto partire una segnalazione ai carabinieri. L’episodio non sarebbe l’unico: alla Procura della Repubblica sarebbero stati presentati diversi esposti di genitori contro altri genitori per aver mandato i figli a scuola in attesa di esito del tampone.

I dirigenti scolastici avrebbero più volte invitato i genitori al rispetto dei protocolli.

Educazione civica e ambientale: caccia al tesoro verde, forestazione nei cortili dell’Istituto per una cittadinanza autentica

Educazione civica e forestazione

Progetto-Educazione-Ambientale Proposta per una cittadinanza sostenibile

Cos'è la Giornata Mondiale della Terra?  Abbracciamola ⋆ Legambiente

22 aprile – giornata mondiale della Terra

Educazione civica-Noi cittadini per un mondo sostenibile

17 aprile: La Giornata mondiale dell’emofilia 2021

Giornata mondiale dell’emofilia

Webinar gratuito e certificato-modelli di didattica digitale integrata con alunni BES

Colloqui Scuola – Famiglia – Nuovo avviso anti Covid

Circ. 106 – Colloqui

APPLICAZIONE delle NORME COVID A SCUOLA

Covid, lavoratori postivi …..