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Dad con un positivo fino a 6 anni, poi con due positivi da 6 a 12 anni, con tre dai 12 in su. Il nuovo dietrofront del governo

Nuovo cambio di rotta del governo nella gestione dell’emergenza Covid-19 a scuola. Nelle scorse ore si era parlato di un ritorno alla didattica a distanza anche con un solo alunno contagiato, secondo quanto affermato in una circolare del 29 novembre. In serata la precisazione del governo: la didattica a distanza, anche con un positivo in classe, non è prevista.

La priorità sono le lezioni in presenza

Le regole, dunque, restano quelle in vigore: tutta la classe andrà automaticamente in quarantena solo se ci sono tre positivi.

Norme anti Covid – un riepilogo con le regole attualmente in vigore

Docenti di sostegno potranno insegnare a casa dell’alunno, in arrivo decreto ministeriale. Ecco come funzionerà. ANTICIPAZIONE

 

 

Nuove regole per la quarantena

Covid, nuove regole quarantena: DaD anche con un solo positivo in classe perché aumentano i contagi. Il governo fa dietrofront e si torna alle regole precedenti.

In base alla nuova circolare del MI ecco la novità già attiva dalle prossime ore.

“Ultimamente – si legge nella circolare – si sta assistendo ad un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione da Sars-CoV-2, anche in età scolare, con una incidenza (casi/popolazione) settimanale ancora in crescita e pari a 125 per 100.000 abitanti (19/11/2021 – 25/11/2021): valore ben lontano dal quello ottimale di 50 per 100.000, utile per un corretto tracciamento dei casi”.

In considerazione del fatto che la situazione epidemiologica è cambiata, in base all’aumento della circolazione virale, si ritiene opportuno sospendere il programma di sorveglianza con testing con un singolo caso positivo tra studenti e docenti.

Pertanto si considera la quarantena per tutti i soggetti ritenuti contatti stretti di un gruppo classe anche se si è verificato un singolo caso tra il personale scolastico.

Nel caso in cui le autorità sanitarie siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente, il dirigente scolastico, venuto a conoscenza di un caso confermato, è da considerarsi autorizzato, in via eccezionale ed urgente, a disporre la Dad nell’immediatezza per l’intero gruppo classe ferme restando le valutazioni dell’Asl.

Rimane valida l’opportunità per i Dipartimenti di Prevenzione di scegliere la strategia di controllo per la tutela della salute pubblica per ogni singola indagine di focolaio epidemico in ambito scolastico.

La durata della quarantena, il timing per l’effettuazione dei test diagnostici e la tipologia degli stessi seguono le indicazioni contenute nella circolare del Ministero della Salute n. 36254 dell’11 agosto 2021.

CIRCOLARE MI + MdS del 29/11/2021

Obbligo vaccinale docenti e Ata dal 15 dicembre

Nota 7579_28-11-2021-DGR 472_2021-Vaccinazione anti Covid-19-Nuove indicazioni operative obblighi vaccinali categorie

Regione Puglia-nuove-disposizioni-per-vaccinazioni-terza-dose

Obbligo vaccinale personale scolastico, terza dose obbligatoria. Quando farla? Entro i termini di validità del Green pass.

DECRETO-LEGGE 26 novembre 2021, n. 172

Il governo ha approvato nuove misure volte a contenere la pandemia di Covid, anche in vista delle festività natalizie. Dal prossimo mese si apre alla terza dose per tutti gli over 18 e si introduce l’obbligo di vaccinazione per alcune categorie, fra cui il personale scolastico e le forze di polizia.

La timeline

1° DICEMBRE 2021 – Dal 1° dicembre tutti gli over 18 potranno ricevere la terza dose di vaccino anti Covid, purché siano trascorsi cinque mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

6 DICEMBRE 2021 – Il green pass “base” sarà obbligatorio dal 6 dicembre anche per gli alberghi, gli spogliatoi per l’attività sportiva, i servizi di trasporto ferroviario regionale e interregionale e i servizi di trasporto pubblico locale.

15 DICEMBRE 2021 – Dal 15 dicembre scatta l’obbligo vaccinale per il personale scolastico

  • del sistema nazionale di istruzione (quindi, scuole statali e paritarie)
  • delle scuole non paritarie
  • dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65
  • dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA)
  • dei sistemi regionali di istruzione e formazione professionale (IeFP)
  • dei sistemi regionali che realizzano i percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (ITS).

LE FAQ del Governo

Obbligo vaccinale docenti e Ata, i contratti dei supplenti si risolvono di diritto nel momento in cui i soggetti sostituiti si vaccinano:

All’articolo 2 (estensione dell’obbligo vaccinale) è scritto che, dopo l’articolo 4-bis del decreto-legge 1° aprile 2021, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 maggio 2021, n. 76, è inserito l’art. 4-ter.

Il comma 4 del nuovo art. 4-ter prevede che i dirigenti scolastici provvedano alla sostituzione del personale docente sospeso mediante l’attribuzione di contratti a tempo determinato che si risolvono di diritto nel momento in cui i soggetti sostituiti, avendo adempiuto all’obbligo vaccinale, riacquistano il diritto di svolgere l’attività lavorativa.

Obbligo Obbligo vaccinale per docenti e Ata dal 15 dicembre. Tampone resta a 48 ore. Tutte le misure

Circ. 75 – Nuovo decreto legge* obbligo vaccinale e contenimento. Gestione del COVID-19 …

D.L. 172 del 26 novembre 2021*

Obbligo vaccinale per docenti e Ata

Ecco tutte le misure del decreto Super Green Pass

1️⃣ Introdotto dal 6 dicembre il green pass “rafforzato”: si ottiene solo con vaccinazione o guarigione; la validità del green pass “rafforzato” scende da 12 a 9 mesi;
2️⃣ dal 6 dicembre al 15 gennaio valgono le nuove regole transitorie per le zone colorate;
3️⃣ il green pass “base” sarà obbligatorio dal 6 dicembre anche per: alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale;
4️⃣ l’accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di “green pass rafforzato”,
5️⃣ ulteriori limitazioni della zona arancione valide solo per chi non possiede il “green pass rafforzato”,
6️⃣ vaccinazione obbligatoria estesa a personale amministrativo sanità, docenti e personale ATA scuola, militari, forze di polizia, soccorso pubblico dal 15 dicembre;
7️⃣ richiamo obbligatorio per professioni sanitarie dal 15 dicembre;
8️⃣ rafforzamento sistema dei controlli: entro 3 giorni dall’entrata in vigore del decreto, i Prefetti sentono il Comitato provinciale ordine e sicurezza, entro 5 giorni adottano il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, relazionando periodicamente.

Celebrazione della festa dell’albero IC S. G. Bosco per promuovere una conversione ecologica

Dobbiamo passare dalla transizione alla conversione ecologica: infatti ….. 

La transizione evoca l’immagine della traversata, il passaggio da una sponda all’altra del fiume. Cambiamo sponda, ma il fiume rimane lo stesso: stessa acqua, stessa corrente, stessa fauna, stessa flora. Insomma, la transizione ecologica cambia la nostra tecnologia, il nostro modo di produrre, perfino il nostro modo di consumare, ma lascia immutata la nostra gerarchia di valori, la nostra filosofia di vita, il nostro concetto di felicità, la nostra visione organizzativa del privato e del sociale.

Invece è proprio una nuova impostazione culturale ciò di cui abbiamo bisogno: cioè. abbiamo bisogno di conversione ecologica, una sorta di cambio di stato e di cultura che imprimano un altro movimento al nostro modo di concepire la vita e di organizzare la nostra esistenza.

Festa dell’albero 2021

Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – 25 novembre 2021

La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, nata per volere dell’ONU nel 1999 e celebrata ogni anno il 25 novembre, serve a ricordarci che la violenza di genere è, purtroppo, ancora una realtà diffusa da combattere e che la strada da percorrere è ancora lunga. Per combattere ed estirpare questo “cancro comportamentale” l’unica medicina è l’educazione all’umanità, finalità della Scuola, a partire dall’Infanzia, per seminare il seme della reciprocità, della gentilezza e dell’inclusione, permanenti.

Nota DPPR 1267.19-11-2021-contro la violenza verso donne

Nota USR 37853.22-11-2021- Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne – 25 novembre 2021

25 novembre Giornata internazionale contro la violenza sulle donne 2020

Educare alla legalità ambientale: alberi per il futuro, un bosco per la legalità

La “Giornata mondiale degli alberi” è la più grande celebrazione annuale degli alberi nel mondo e, naturalmente, in Italia, che segna l’inizio della stagione invernale della piantagione di alberi (da novembre a marzo di ogni anno).

La Giornata nasce per riunire le persone, uomini e donne, bambini e adulti, per celebrare e piantare alberi in tutto il pianeta e nel nostro Paese servendosi di uno stimolante programma di eventi artistici e culturali legati agli alberi, molti dei quali hanno come protagonisti proprio le scuole e gli alunni.

La Giornata riunisce tutti attorno ad una missione condivisa: prendersi cura degli alberi e del futuro del nostro pianeta.

La conferenza sul clima COP26 di quest’anno a Glasgow ha avuto un enorme potenziale per fare la differenza per il nostro pianeta. Presidenti e primi ministri di tutto il mondo si sono riuniti per discutere del futuro del nostro pianeta mentre affrontiamo le doppie minacce del collasso climatico e della natura e sono stati compiuti alcuni progressi significativi in ​​aree come la produzione di metano e la deforestazione.

È tempo per tutti noi di agire

I nostri alunni devono diventare, con l’aiuto di un intervento serio nella scuola, anche oltre questa giornata e oltre le celebrazioni del momento, ambasciatori della natura e campioni di tutela degli alberi. Loro, i nostri alunni e i nostri figli, sanno quanto sia importante parlare a favore degli alberi e della natura e che unendoci come una forza per la natura, possiamo fare la differenza.

Gli alberi e la natura sono le migliori difese che abbiamo contro il cambiamento climatico

La protezione degli alberi, questi eroi che accumulano carbonio, proteggono la fauna selvatica e divorano l’inquinamento e il mondo naturale di cui fanno parte devono essere al centro della lotta per affrontare il cambiamento climatico.

Il nostro Istituto da alcuni anni ha intrapreso la strada del verde nei cortili della scuola, mettendo a dimora oltre 200 piante forestali e da frutto, educando i bambini alla legalità ambientale.

UdA-Primaria-un albero per il futuro

Green pass per l’accesso agli open day

Nota USR 35119 del 3-11-2021-Green Pass agli open day

Nota MI 1653 del 29-10-2021-open day

il CDI nella seduta del 19/11/2021 ha deliberato quanto segue:

<<fare più open day in presenza, per esempio 3, per garantire la sicurezza di tutti riducendo il numero dei partecipanti ogni volta, ingresso scaglionato e, in ogni caso, nel rispetto rigoroso delle misure di prevenzione: green pass obbligatorio, distanziamento, mascherina, massimo un rappresentante per famiglia e senza prole a seguito, aerazione costante dei locali, dove, comunque, sono già installati i dispositivi Jonix che assicurano la sanificazione dell’aria al 99,9%>>.

Combattere il bullismo insegnando il “Fair play”, nello sport come nella vita

“Usare mascherina a scuola è uno degli strumenti più potenti per proteggersi” e rientra nel fair play nella e per la vita

Il fair play è un concetto articolato che racchiude e rappresenta una serie di valori importantissimi che non sono solo parte necessari dello sport, ma sono rilevanti nella vita di tutti i giorni. Concorrenza leale, spirito di squadra, uguaglianza, sport senza doping, rispetto, amicizia, rispetto di regole scritte e non scritte come integrità tolleranza, cura, solidarietà, eccellenza e gioia, sono gli elementi fondativi del fair play che devono essere vissuti e appresi sia dentro e fuori dal campo.

I valori fondamentali del fair play

Concorrenza leale

Per godere dei frutti del successo non basta vincere. Il trionfo deve essere misurato con mezzi assolutamente equi, di onestà e solo di gioco.

Rispetto

Per ogni sportivo, giocare avendo rispetto delle regole scritte è necessario, e avere, anche, riguardo di quelle non scritte è un impegno importantissimo e indispensabile. Il fair play richiede rispetto incondizionato per avversari, compagni di gioco, arbitri e tifosi.

La rivalità in campo non esclude l’amicizia. Al contrario, l’amicizia potrebbe nascere da nobili rivalità.

Spirito di squadra

Gli individui possono essere forti sì, ma non sempre lo sono davvero fino in fondo; infatti, sono molto più forti in una squadra. Condividere il momento della vittoria con la squadra di cui fai parte è il piacere più grande che si possa provare.

Uguaglianza

Competere ad armi pari è essenziale nello sport. In caso contrario, le prestazioni non possono essere misurate correttamente.

Integrità

Essere onesti e avere forti principi morali sono essenziali per il fair play. Praticare sport all’interno di una solida struttura etica è di vitale importanza se si vuole essere un vero campione.

Solidarietà

È rilevante sorreggersi a vicenda e avere in comune sentimenti, ma anche obiettivi e sogni. Il supportarsi reciprocamente conduce al successo vicendevole dentro ma anche fuori dal campo, nella vita di ogni giorno.

Tolleranza

La volontà di accettare condotte o risoluzioni con cui potresti non essere d’accordo accresce l’autocontrollo. In conclusione, questo potrebbe essere il fattore determinante quando si tratta di trionfare o abbandonare la competizione.

Cura

I veri campioni si prendono cura l’uno dell’altro in quanto sono ben consapevoli della circostanza che non potrebbero essere dove sono senza essere stati curati dagli altri.

Eccellenza

Lo sport ci impegna in uno sforzo collettivo per perseguire l’eccellenza umana.

Gioia

Pierre de Coubertin, il padre dei Giochi Olimpici moderni, ha dichiarato: “L’importante nella vita non è il trionfo, ma la lotta. L’essenziale non è aver vinto, ma aver combattuto bene”. La competizione può essere intensa, ma dovresti sempre cercare la gioia quando pratichi qualsiasi sport. Non dovresti mai dimenticare il gioco anche nel pieno del combattimento.

UdA Combattere il bullismo insegnando il “Fair play”, non solo nello sport

PDP entro il 30 novembre

Alunni con BES: PDP entro il 30 novembre

Il M.I. distingue gli alunni con BES nelle seguenti categorie:

  • alunni con disabilità, per il riconoscimento dei quali è richiesta la presentazione di un’apposita certificazione (legge n. 104/1990).
    alunni con disturbi evolutivi specifici tra i quali: Disturbi Specifici dell’Apprendimento (per i quali è necessario presentare una diagnosi di DSA), deficit di linguaggio, deficit non verbali, deficit motorio, deficit di attenzione e iperattività (ADHD) (legge n. 170/2010)
  • Alunni con svantaggio (sociale, culturale, linguistico, psicologico, relazionale)

Strumenti di intervento degli alunni con Bisogni educativi speciali

Nella C.M. n. 8 del 2013 si identifica quale strumento privilegiato, il percorso individualizzato e personalizzato, redatto in un Piano Didattico Personalizzato (PDP), che ha lo scopo di definire, monitorare e documentare, secondo un’elaborazione collegiale, corresponsabile e partecipata, le strategie di intervento più idonee e i criteri di valutazione degli apprendimenti.

È necessario che l’attivazione di un percorso individualizzato e personalizzato per un alunno con Bisogni Educativi Speciali sia deliberata in Consiglio di classe – ovvero, nelle scuole primarie, da tutti i componenti del team docenti – dando luogo al PDP, firmato dal Dirigente scolastico (o da un docente da questi specificamente delegato), dai docenti e dalla famiglia.

Per gli alunni con disabilità accertata in riferimento alla legge 104/92 (art3) si elaborerà il PEI.

Nei casi di alunni con diagnosi di disturbi evolutivi, se hanno diagnosi di DSA, in riferimento alla Legge 170/10 e al DM 5669 12/7/2012, si procederà ad elaborare un PDP.

Se hanno diagnosi di ADHD, Disturbi del Linguaggio, Disturbi della coordinazione motoria o non-verbali la scuola, potrà decidere in maniera autonoma, se utilizzare, o meno, lo strumento del PDP.

Per gli alunni con svantaggio socioeconomico, linguistico e culturale, la scuola, anche su segnalazione degli operatori dei servizi sociali, potrà decidere l’adozione di percorsi individualizzati e personalizzati come strumenti compensativi e/o dispensativi (CM MIUR n° 8-561 del 6/3/2013), ma non è obbligata a fare il PDP, e potrà scegliere in piena autonomia.

Il PDP va progettato e consegnato alle segreterie scolastiche e ai genitori entro il 30 novembre di ogni anno.