Category Archives: INFANZIA

Iscrizioni 2022-2023 – sollecito per Primaria e Infanzia

La scadenza per le iscrizioni Primaria e infanzia è vicina. Il DS sollecita i genitori dei bambini residenti nello stradario della Scuola ad affrettarsi. Per eventuali problemi (di lavoro, Covid…) possono telefonare a scuola, troveremo la soluzione. La scuola è al vostro servizio.

Corsi di Inglese Cambridge per Primaria e Infanzia per una Scuola bilingue.

Nuove indicazioni Regione Puglia per contatti Covid-19 dal 27 gennaio 2022

Circ. 131-Gestione dei contatti di casi di infezione da SARS-CoV-2 in ambito scolastico – Nuove indicazioni operative regionali – Aggiornamento

Nota Regione Puglia 744 della serata del 26 gennaio 2022

Allegato 1 alla circ. 744 Puglia

Allegato 2 alla circ. 744 Puglia

Scrutini 1° quadrimestre; Giornata della Memoria

Circ. 128_scrutini 1° quadrimestre 2021-22

GIORNATA DELLA MEMORIA

Interrelazioni tra memoria storica ed educazione, perchè «è necessario conoscere la propria storia per costruire un futuro basato sui valori di pace e democrazia”.

Educazione emotiva a scuola, Rossi: “Gli studenti difficili hanno un sentire più sviluppato del nostro. Ecco le tre coordinate per i docenti”

“Oggi di educazione emotiva se ne parla abbastanza. Ogni classe è un volto dietro il volto. C’è un piano visibile e della performance, degli apprendimenti scolastici e un volto di emozioni soggiacenti” (Stefano Rossi, psicopedagogista).

Il cervello cognitivo e cervello emotivo in genere vengono separate da una netta linea di demarcazione, spesso. Ma, non deve essere così. Ci sono per questo motivo le classi tempesta dove le emozioni esplodono in maniera sregolata e le classi nebbia, dove si trova la passività e la demotivazione“.

Ci sono maestri e insegnanti che riescono a costruire legami importanti con gli studenti. Dobbiamo imparare dagli educatori di strada. Non dobbiamo essere amici o simpatici, quella è la confusione dei ruoli, i genitori della felicità. I ragazzini difficili hanno un sentire molto più sviluppato del nostro. L’empatia deve essere una verità, non una scorciatoia“, sottolinea Stefano Rossi, che elenca le tre coordinate per un’efficace educazione emotiva.

Le coordinate pedagogiche per l’educazione emotiva, infatti, sono tre:

  1. la saggezza: “L’educatore saggio ha compreso che i ragazzi difficili si comportano male quando non hanno parole per dare un nome al proprio sentire. Quando c’è un risentimento, diventiamo aggressivi. La violenza è sempre la negazione della comunicazione empatica“.
  2. il tempo: “oggi tutti abbiamo problemi di tempo. Ci scivola via tutto dalle mani. Dobbiamo riprenderci il tempo in classe. L’educazione emotiva richiede un tempo più lento“.
  3. il sedersi accanto: “dopo una brutta giornata abbiamo bisogno di qualcuno che condivida i nostri pensieri negativi. L’ascolto, dunque, è fondamentale“.

Aggiungerei una 4^ coordinata: la cultura dell’attesa, dal grande valore educativo.

Covid-19: gestione didattica integrata/didattica a distanza

20 gennaio 2022-Direzione Dipartimento 527_2022 Gestione Covid-19 in ambito scolastico-Indicazioni operative-Modifica

Circ. 107 – informativa del DS per richiesta DaD-Precisazioni e indicazioni operative

Circ. 115-Obbligo-di-presa-visione-delle-circolari-al sito-web-istituzionale

Le nuove linee pedagogiche del sistema 0-6 anni

Linee pedagogiche …

Il documento

Il questionario è raggiungibile attraverso il seguente link: https://questionari.pubblica.istruzione.it/questionariV3/index.php/753653?newtest=Y&lang=it

Lo scopo del questionario è raccogliere un riscontro sul documento base degli Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia al fine di consentire alla Commissione nazionale zerosei di perfezionare il documento in condivisione con gli stakeholder prima dell’adozione formale da parte del Ministro dell’Istruzione.

Circ. 100 – consigli di Interclasse

Circ. 101 – Sciopero Nazionale indetto per il 21 gennaio 2022 dal SAESE

Io torno a scuola – domande e risposte

Nota Regione Puglia 303 del 12 gennaio 2022: sintesi nuove misure gestione casi Covid-19

Emergenza sanitaria Covid-19 – Misure per il contenimento nota regione 303 del 12-01-2022

Covid-SCHEMA RIEPILOGATIVO PER IL PERSONALE SCOLASTICO

INFORMATIVA attività di verifica sulla sussistenza requisiti per frequenza “in presenza”

Nuove FAQ inerenti decreto gennaio 2022

Focolaio COVID a scuola, quali modalità di rientro degli studenti. Sorveglianza con testing

Il Dirigente scolastico informa

A darci una mano d’aiuto sulle modalità di rientro degli studenti a scuola dopo un focolaio COVID subentra il dossier pubblicato oggi alla Camera sul Decreto legge contenente “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza COVID-19, in particolare nei luoghi di lavoro, nelle scuole e negli istituti della formazione superiore. D.L. 1/2022 – A.C. 3434”.

La principale novità è rappresentata dal fatto che i «contatti scolastici» sono sottoposti, secondo tali indicazioni, a sorveglianza con testing e devono, dunque, effettuare test diagnostici con le tempistiche indicate nel documento tecnico e predisposte dal DdP: se il risultato è negativo possono rientrare a scuola; se, invece, è positivo, non possono rientrare a scuola e devono informare il DdP e il MMG/PLS.

Il DdP informa tempestivamente il dirigente scolastico/referente scolastico Covid-19 in caso di ulteriori casi positivi.

In merito alle condizioni di rientro a scuola per i soggetti sottoposti a misure di salute pubblica, è previsto quanto segue:

  • il rientro a scuola dei soggetti sottoposti a sorveglianza con testing può avvenire solo se questi sono in possesso di attestazione rilasciata dai Servizi di Igiene e Sanità Pubblica in merito all’effettuazione del tampone e all’avvenuto rilascio del relativo risultato, ovvero in seguito ad una comunicazione da parte del DdP;
  • le condizioni per il rientro a scuola dei soggetti posti in quarantena sono verificate da parte dei DdP in applicazione della Circolare del Ministero della Salute n. 36254 del 11 agosto 2021 che prevede misure differenti in funzione dello stato vaccinale o dell’esito del test diagnostico; tali dati non sono nella disponibilità della scuola e quindi non vanno trattati.

Si ritiene utile evidenziare, infine, che i DdP provvederanno a individuare, per ciascun Istituto, figure istituzionali che possano, in qualità di referenti, intervenire tempestivamente e in ogni fase della procedura a supporto del dirigente scolastico/referente scolastico COVID-19”.

Rispetto a quanto finora esposto, l’articolo 4, al comma 1, dispone che, nella gestione dei contatti stretti con soggetti confermati positivi all’infezione da SARS-CoV-2 nel sistema educativo, scolastico e formativo, ivi compresi le scuole paritarie e quelle non paritarie, per gli alunni si applicano le seguenti misure:

  •  nelle istituzioni del sistema integrato di educazione e di istruzione, costituito dai servizi educativi per l’infanzia e dalle scuole dell’infanzia in presenza di 1 caso di positività nella stessa sezione si applica alla medesima sezione una sospensione delle relative attività per 10 giorni, con T10;
  • nelle scuole primarie:  a) se vi è 1 caso di positività nella classe, si applica alla medesima classe la sorveglianza con test antigenico rapido (T0) o test molecolare da svolgersi al momento della presa di conoscenza del caso di positività e da ripetersi dopo 5 giorni (T5); b) se vi sono almeno 2 casi di positività nella classe, si applica alla medesima classe la didattica a distanza (DaD) per 10 giorni.

Il dossier

Rientro a scuola: nuova gestione quarantene e vaccinazioni. Indicazioni operative del Ministero

Rientro a scuola-nuova gestione quarantene e vaccinazioni. Nota esplicativa del M.I.

Ulteriori chiarimenti del DS su nuove modalità gestione di casi positivi in ambito scolastico

Come stabilisce la legge 133/2021 che, all’articolo 1 comma 4, chiarisce in quali precisi ed eccezionali casi i presidenti di Regione, i sindaci o comunque gli amministratori locali possono derogare al vincolo della scuola in presenza ricorrendo alla DaD generalizzata in interi territori: la Dad è prevista solo con le zone rosse.

 

Educazione emotiva per classi difficili

“Classi difficili: come può aiutarci l’educazione emotiva?” Lo SPECIALE con lo psicopedagogista Stefano Rossi il 10 gennaio alle 21